Quel sottile ronzio morbido dei lampioni… che dire: brava Virginia!

L’urlo

Era una notte fredda e scura, c’erano poche nuvole in cielo e una mezza luna. Era appena passataThe scream mezzanotte e stavo camminando lungo un fiume. Non c’era nessuno in giro ed ero immerso in un silenzio assoluto eccetto che per il sottile ronzio morbido dei lampioni. Indossavo il mio hoodie nero; avevo il cappuccio tirato su per nascondermi il più possibile. Entrai in un bosco scuro ed inquietante. Mi guardai intorno, ero circondato da infiniti alberi alti e snelli. Sentivo solo il crepitio delle foglie sotto i miei piedi. Guardai il cielo, le nuvole erano sparite lasciandomi a guardare un abisso vuoto e nero. Improvvisamente sentii il bubolo di un gufo, mi girai e lo vidi.

Era sopra un ramo di uno degli alberi più piccoli e poi, come se sapesse che lo stavo guardando, si girò e mi fissò. Era un gufo grande, aveva le piume grigie scure e un paio di occhi enormi, luminosi ma che incutevano timore; erano del colore del sangue.

Li vedevo molto chiaramente, erano come due fari che creavano due strisce di luce attraverso il buio, concentrati solamente su di me, come se volessero penetrarmi. Lo guardai con interesse; mi stava fissando come se volesse dirmi qualcosa, come se volesse avvisarmi di qualcosa. Poi di scatto volò via. Ero da solo di nuovo. Ficcai le mani nelle tasche dei miei jeans e continuai a camminare. Stavo guardando a terra e notai le ombre deformate degli alberi. M’inseguivano dappertutto; assomigliavano a fantasmi neri, come quelli che si sognano in un incubo. Iniziai a camminare più velocemente, continuando a guardarmi intorno.

Quelle ombre mi stavano ancora inseguendo. Mi sentivo soffocare sotto i loro sguardi, il mio cuore batteva veloce. Avevo paura. Cominciai ad andare in panico. Iniziai a correre, però la terra era fangosa, scivolai e caddi a terra. Un dolore improvviso s’irradiò dal centro del mio ginocchio, ma mi alzai e continuai a correre, però questa volta zoppicando un po’. Corsi e corsi cercando un posto dove nascondermi. Dopo circa dieci minuti vidi una piccola grotta e vi entrai. Mi lasciai cadere a terra e mi raggomitolai. Faceva male stare in quella posizione, ansimavo fortemente e cercai di regolare il mio respiro. Dopo che mi fui calmato, raddrizzai la gamba ferita e la ispezionai; faceva male e stava sanguinando ma ero più preoccupato del buco nei miei jeans: mia mamma mi avrebbe ucciso! Però non ebbi tempo di preoccuparmi del buco a lungo perché sentii una presenza… adesso ero seriamente preoccupato. Ascoltai attentamente e sentii dei passi che si avvicinavano sempre più. Erano così vicini ora; ancora un passo e la presenza ed io saremmo stati faccia a faccia. Trattenni il respiro e dopo un attimo apparve …

un cervo.

Era un cervo corto pero`, aveva un paio di corna piccole, era evidente che non era un adulto ancora. Sembrava innocente, soffice e aveva un paio di begli occhi marroni. Aveva uno spesso strato di pelo rossastro che mi faceva venire la voglia di passarci le mani. Si avvicinò, sempre in quel suo modo leggero come non toccasse terra, chinò la testa e mi guardò attraverso le sue lunghe ciglia. Mi rialzai e il cervo si giro` e andò via lasciandomi estremamente confuso ma francamente un po’ incuriosito su dove stesse andando. Lo seguii fuori dalla grotta e lo vidi: era in piedi vicino a un sentiero. Mi avvicinai di nuovo e lui annuì molto lentamente verso il sentiero con la testa. Capii che il cervo voleva che io uscissi dal bosco. Improvvisamente mi ricordai di qualcosa che mi disse mio papà una volta: gli animali sanno sempre quando qualcosa di male sta per accadere. Mi girai a guardare il cervo per l’ultima volta però non c’era più. Mi voltai di nuovo e cominciai a camminare lungo il sentiero, ma giusto in quel momento vidi con la coda dell’occhio qualcosa di rosso. Lentamente girai la testa e vidi mille fiamme rossastre divorare il bosco dietro di me. Iniziai a correre più veloce che potevo. Preso dal panico e dal terrore assoluto mi spinsi a correre ancora più veloce, finalmente vidi l’uscita del bosco e un ponte. Quando arrivai al ponte mi voltai e guardai l’orribile scena davanti a me. Vidi onde e turbinii di arancione e rosso dipingere il cielo oscuro. Mi sentivo morto, come se qualcuno mi avesse appena sparato dritto al cuore. Le lacrime mi scorrevano sul viso, non solo perché il fumo mi pungeva gli occhi, ma anche al pensiero di quei poveri animali bruciati vivi da un mostro rosso.

Sentivo tutte queste emozioni che si accumulavano dentro di me e non ce la feci più: Urlai!

Urlai perché quel bosco moriva senza ragione. Urlai perché non potevo fare nulla per salvarli. Urlai perché volevo essere la loro voce.

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Dibattito su : “Il Progresso”

Il progresso   (scritto da MARTINO ALLEGRI  s4)Ford

Invenzione utili e invenzioni nefaste. Siete ottimisti o pessimisti sull’ idea che il progresso risolvera` tutti i nostri problemi? Partite dall’ analisi di importanti passi avanti della scienza per esporre la vostra motivata opinione sulla bonta` (o meno) del progresso.

 

Il progresso viene definito come lo sviluppo delle strutture economiche e sociali basato sull’avanzamento delle scienze applicate alla tecnica.

 

Nel corso della vita umana, vengono e verranno rammentate invenzioni e scoperte che contribuiscono in modo sia positivo che negativo allo sviluppo dell’umanità. L’abilità di controllare il fuoco fu la prima svolta nell’evoluzione umana. Questa pietra miliare fece mutare gli uomini delle caverne in creature più abili e civili poiché agevolò lo sviluppo di utensili, rese possibile la cottura del cibo e l’assunzione di carboidrati e proteine come prima mai visto. Contribuì pure ad incutere paura nei predatori, a restare caldi durante le stagioni dominate dal freddo e ad avere visibilità durante la notte. Come succede spesso, oltre agli aspetti positivi il fuoco fu portatore di fatti orribili in quanto fu, ed è usato tutt’ora come arma di distruzione.

 

Ci furono molte altre scoperte nello svolgimento della storia ma secondo me le più importanti, in ordine cronologico, sono:

 

  • La stampa

Nel 1500 la stampa rivoluzionò la diffusione dei documenti prima scritti a mano. Questo permise in particolare agli scienziati di diffondere le loro scoperte velocemente. Tutto il mondo poteva sapere di attualità o di scoperte grazie a questo sistema. Un aspetto negativo è quello della propaganda di informazioni false.

 

  • Il microscopio

Il microscopio permise agli scienziati di approfondire gli studi delle cose invisibili all’occhio nudo. Rese più facile lo studio delle malattie e infatti grazie a questa invenzione, la scoperta di tante altre medicine per curarle più efficacemente. D’altro canto il progresso derivato dal microscopio ha portato alle minacce di possibili guerre batteriologiche.

 

  • Il motore e i mezzi di trasporto.

Queste invenzioni ci permettono di attraversare lunghe distanze in un corto periodo di tempo, mentre nel passato non si poteva che camminare o andare a cavallo. A partire dalla ruota, alla prima macchina ad adesso le auto sono cambiate in vari modi, migliorandole e attenuando gli effetti negativi che hanno sull’ambiente.

 

  • La comunicazione ad onde elettromagnetiche

La comunicazione senza fili fu un grande miglioramento nella diffusione delle notizie in tutto il mondo: informazioni scientifiche, di cronaca, di guerra o di intrattenimento potevano essere diffuse in tempo reale. Nei viaggi gli esploratori potevano riferire le loro scoperte o le loro richieste di aiuto in una maniera più velocizzata senza dovere aspettare che i piccioni viaggiatori arrivassero a destinazione. Da li in poi l’invenzione fu migliorata fino alla televisione e infine il telefonino.

 

  • La plastica

La plastica oggi giorno compare nella maggior parte degli oggetti, tv, computer, stampanti, mobili, giocattoli, macchine, auto e altri utensili. Viene usata perché è meno costosa e meno rara delle sue alternative ed ha permesso a tutti di avere oggetti a costi inferiori. Il problema è però nel riciclo in quanto è molto difficile riciclare la plastica ed è molto tossica quando bruciata.

 

  • La fissione nucleare

Ricavare l’energia dall’atomo fu una scoperta diversa dalle altre, era un enorme passo avanti nell’ambito delle scienze ma fu anche un passo indietro moralmente quando varie bombe atomiche furono lanciate sul Giappone creando una devastazione enorme, uccidendo milioni di persone e la radiazione è ancora presente. Fortunatamente dopo resosi conto del suo potere distruttivo non sono piu state usate, anche se oggigiorno continuano a costruirle e a potenziarle.

 

Il progresso non consiste solo di una invenzione ma dell’insieme di tutte le varie scoperte. Infine un altro fattore che condiziona il progresso è il genere umano stesso.

 

  • Gli esseri umani

Gli esseri umani sono progrediti più di tutto nella storia, siamo diventati più alti, più sani, più belli, più intelligenti, più civili. Tutto questo grazie alla tecnica applicata alla scienza. Noi inventammo I microscopi, le macchine, la stampa, e noi stessi continueremo a inventare cose sempre più importanti.

 

È importate rimanere al passo con il progresso poiché noi siamo i fattori “x e y” per lo sviluppo del nostro mondo. Il progresso, dipendendo dall’epoca storica è stato visto in tanti modi diversi: negli anni ‘70 si pensava che le macchine nel 2000 avrebbero volato, si pensava che il mondo sarebbe stato governato dai robot, ma invece no perché il progresso è come una curva su delle assi e i punti sono le invenzione nel tempo, non possono essere più veloci altrimenti la curva diventerebbe una linea.

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Lettere email dei miei alunni piu` piccoli :-)

Caro Marco,

Stavo guardando la TV  quando mio fratello mi ha chiesto se volevo un po ‘di pancPancettaetta, perché stava cucinando.

Pochi minuti dopo è venuto con due pezzi di pancetta per me e poi ha preso un po’ di uno dei pezzi dal mio piatto.

Ho urlato e detto di no!        Lui è scappato e IO lo ho inseguito.

Poi ha detto: “Ehm, scusami,  penso di avere diritto perche` IO ho fatto questo. Tu non hai nemmeno detto grazie: piccola ingrata!”   Poi si e` allontanato.

Ho fatto male a litigare?

Tua Zosia.

(s3    ITALIANO  L3)

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Il Successo nella vita secondo Virginia e Alex

“AVERE SUCCESSO NELLA VITA VUOL DIRE GUADAGNARE MOLTI SOLDI”

E` luogo comune che le persone ricche hanno successo nella vita. Spiegate con precisione che cosa voi ritenete che sia ‘avere successo nella vita’ e come esattamente misurare questo successo .     Soldi

 

 

Per quanto mi riguarda guadagnare molti soldi non è prova di una vita di successo. Altrimenti perche’ uomini ricchi, famosi e di grande talento si suicidano, come per esempio Robin Williams? O al contrario, persone come Madre Teresa di Calcutta hanno grande successo in quello che fanno ma non hanno soldi  per niente?

 

Io penso che il successo si misuri piuttosto con la felicità interiore che deriva dal fatto di aver la vita che si vuole. Per alcune persone i soldi sono la ragione della felicita’ e una misura del successo, ma certo non per me e per molte delle persone che mi circondano.

 

Al momento posso solo descrivere i miei primi tredici anni di vita, ma posso dire che sono già di successo: sono ancora nella scuola dove voglio essere, ho tanti amici (perché per me l’amicizia è molto importante), ho una famiglia felice e che mi ama, frequento ‘Stagecoach’ perché sono molto interessata al teatro musicale, etc.

 

Lo so che un giorno dovrò avere un lavoro per guadagnare soldi per vivere e forse ne guadagnerò anche tanti, ma il successo dipenderà sempre da dalla passione che mettero` a fare quel lavoro e non da quanti soldi potrò guadagnare.

 

Il vero successo secondo me é qualcosa di molto più grande della ricchezza.

 

Immagino il successo come un albero che continua a crescere e a prosperare, con ogni nuovo ramo che corrisponde a un altro obiettivo raggiunto grazie alla linfa vitale che scorre dentro l’albero. Per me questa linfa vitale è l’immagine della felicità interiore.

Per adesso io sono solo un alberello piccolo ma che continua a crescere prosperosamente grazie alla linfa vitale, cioe’ la sensazione di avere gia’ successo, che mi da l’entusiasmo di provare nuove cose.

 

In conclusione vorrei dire che anche se i soldi sono necessari per vivere, secondo me non sono necessari per avere successo. Ritengo che i soldi sono un mezzo non un fine: e –per sdrammatizzare vorrei aggiungere- e meno male! La mia paghetta mensile è soltanto di 30 sterline!

 

                                                                        Virginia Shorrock

 

 

“AVERE SUCCESSO NELLA VITA VUOL DIRE GUADAGNARE MOLTI SOLDI”

E` luogo comune che le persone ricche hanno successo nella vita. Spiegate con precisione che cosa voi ritenete che sia ‘avere successo nella vita’ e come esattamente misurare questo successo .

 

Tutti noi pensiamo al futuro: scegliere l’Università, decidere cosa fare quando esci dall’universtità, cosa potremmo fare di buono per il mondo, etc…

Molte persone sognano di diventare grandi campioni sportivi, famosi cantanti, celebri attori, scrittori, musicisti, modelli, etc…

C’è chi sogna una vita semplice, tranquilla, divenendo panettieri, fruttivendoli, cuochi, camerieri… magari ereditando il negozio di famiglia o cominciando dal nulla.

E c’è anche quello che sogna d’un stile di vita costoso, di fama, di gloria.. magari vincendo qualche medalglia in battalgia, o essere semplicemente un miliardario.

Ma che cos’è il successo?

 

Quando parliamo di successo le immagini che vengono alla mente sono sempre le stesse: denaro, macchine costose, ville lussuose, belle donne, diventare famosi, etc…

 

Questo è ciò che molti intendono con successo. Infatti, questa è l’idea del successo dettata dai mass-media (cioè da giornali, la radio, la tv e dalla società).

Hai molti soldi? Sei famoso? Allora, secondo molti, sei una persona di successo.

 

Ma ci sono molti significati per ‘il successo’.

Per molti, è l’avere d’una familgia, un negozio… Cose semplici.

E per me, Il successo vuol dire raggiungere qualche obiettivo, anche se è qualcosa molto

Semplice; sono convinto che si debba pensare in modo realistico.

C’è sempre il sogno di diventare un astronauta, ma solo una piccola, infinita frazione di umanita` lo diventera’ davvero.

 

Spesso i sogni grandiosi non si avverano, sia per mancanza di possibilità, di occasioni, di “talento”, a volte semplicemente non succede.

 

Sappiamo che statisticamente solo pochissimi diventeranno miliardari. Quante possibilita` ci sono che saremo proprio noi?

 

Ci sono molti modi per descrivere il successo nella vita e questo e`per ognuno differente.

Ogni persona ha il suo obiettivo di vita, ed e` proprio quello che crea persone uniche.

 

E forse ha ragione David Frost a dire di: Non puntare per il successo; se lo vuoi, basta fare quello che ti piace e credi, verrà naturalmente.        

 

                                                                                                           Alex Tealdi

 

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“Il giornalino piccolino” creato dai bambini del ciclo primario- Bellissimo!

Il Giornalino Piccolino 2014

I nostri giovani giornalisti, sapientemente guidati da Emanuela Bonardi e Solidea Guerra, vi offrono articoli, interviste e disegni: tecnologia, natura, sport, Harry Potter, divertimento e cucina: ce n’e’ per tutti i gusti! Buona lettura!

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Un altro efferato delitto in Paradiso. Chi sara’ il colpevole?

Il Gioco della Chiave                       di Virginia Shorrock

“Dottor Rengoni! Dottor Rengoni!! La chiave della Sala Parlante è stata rubata!”, chiave di cristallo        disse con una fretta nervosa la suora mentre entrava correndo nell’ufficio del dottore.

“E’ stata rubata!!!”

“Calmati Sorella Maria, dimmi pian piano cos’è successo.”, disse il dottore con calma.

“Stavo andando nella chiesa principale per pulire un po’ quando ho notato che qualcosa era diverso, così mi sono girata e sono tornata indietro. Ho guardato dentro la teca di vetro nel corridoio e la chiave di cristallo era sparita!”, disse tutta di fretta la suora, “Così sono corsa alla Sala Parlante e ho provato ad aprire la porta. Il problema è che la porta è stata chiusa a chiave così il Papa ora non può entrarci per parlare con Dio!!”

L’ispettore del Vaticano sembra confuso.

“Sorella Maria, ma di che cosa stai parlando?”

“Sto parlando della chiave di cristallo per la Sala Parlante! Sai, la stanza dove solo il Papa può entrare per parlare con Dio”, disse Suor Maria come se l’esistenza della Sala Parlante fosse la cosa più nota di Roma.

“Potresti investigare, per favore?”

“Ma sì, certo.”

      Lista dei sospetti:

  • Markus, il custode (pulisce sempre quando non c’è più nessuno e potrebbe aver rubato la chiave per entrare nella Sala Parlante per parlare con Dio)
  • Signor Blondeau, presidente della Banca Vaticana ( lui e il Papa sono sempre in disaccordo su come usare i soldi)
  • Sorella Clemente, una suora molto introversa e misteriosa (non le piace pregare con gli altri e potrebbe aver rubato la chiave per entrare a pregare da sola nella Sala Parlante)

       Oggetti trovati durante le indagini

  • Anello di oro bianco (a chi potrebbe appartenere??)

“Dottor Rengoni! Aiuto!”, urlò Sorella Maria nel telefono, “Vieni alla Sala Parlante subito!”

“Sono qui! Cosa c’è?”, disse il dottore.

“Guarda dentro il buco della serratura…”, implorò la suora.

“Ah… sembra che ci sia un uomo morto là dentro… Chi è?”

“E’ il Signor Blondeau, povero uomo… Ma… che cosa fai??”, disse Suor Maria, mentre il dottore tirava fuori dalla tasca un foglietto di carta e una penna.

“E’ la mia lista di sospetti, e ora posso togliere il signor Blondeau perché è lì, morto”, disse con un sorriso soddisfatto il dottor Rengoni, “Però adesso lascia fare a me, Sorella, io risolverò tutto.”

 

      Lista di sospetti aggiornata:

  • Markus.
  • Sorella Clemente.

       Oggetti trovati durante le indagini:

  • Anello di oro bianco
  • Una scheggia di cristallo trovata sotto la porta della Sala Parlante.

 

 Tre giorni dopo

 

“Sembra che ci sia stata un’altra morte… ”, disse il dottore a Suor Maria, “Chi è questa volta?”

“Suor Clemente.”

 

       Lista di sospetti re-aggiornata:

  • Markus.

       Oggetti trovati durante le indagini

  • Anello di oro bianco
  • Una scheggia di cristallo.
  • La chiave trovata sotto la teca per terra

——

“Markus, potresti venire nel mio ufficio oggi, per favore?”

“Ok.”

“Grazie.”

“Buongiorno dottore; Sorella Maria…” Disse Markus entrando nell’ufficio.

“Buongiorno”, disse il dottore, “Senti, Markus, mi potresti raccontare perché’ hai ucciso il signor Blondeau e sua moglie Suor Clemente?”

“Scusa??”

“Beh io pensavo che ormai avresti potuto confessare, ma siccome fai finta di non capire, te lo dico io perché: un mese fa tu hai avuto una discussione con il signor Blondeau sul tuo aumento di stipendio; lui ha detto di no e tu ti sei arrabbiato. Siccome avevi sentito che Blondeau e Suor Clemente volevano entrare nella Sala Parlante per chiedere scusa a Dio di essersi sposati in segreto, tu hai elaborato un piano per ucciderlo li’. Quando Blondeau arrivo’, rubo’ la chiave ed entro’ nella Sala Parlante ad aspettare Suor Clemente, tu entrasti di sorpresa e lo uccidesti. Poi chiudesti la porta e te ne andasti. ”

Markus lo interruppe: “Non hai nessuna prova.”

“Ah no? Allora vuoi dire che l’anello di oro bianco trovato vicino alla porta della Sala Parlante e che corrisponde con l’alone sul tuo dito non è tuo?”accoltellato

Markus si zittì e l’ispettore continuò: “Tre giorni dopo Suor Clementa capì tutto quello che avevi fatto e minacciò di denunciarti. Ma non fece in tempo perché tu la uccidesti. Poi gettasti la chiave della Sala Parlante sotto la teca per confondermi… ma il tuo giochetto non ha funzionato!”

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UN TRAGICO DELITTO (ma un potenziale successo editoriale)

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Due farfalle di velluto viola                       di Tessa Hall

10 Gennaio
Caro diario, oggi a scuola e` arrivata una nuova ragazza di nome Viola. Dicono tutti che ci assomigliamo moltissimo. Ma sebutterliescondo me lei e` piu bella.

24 Gennaio
Caro diario, sono eccitatissima per il compleanno dello zio, sara una grande festa, 200 invitati! Ho invitato Viola, anche se e` la nuova arrivata e la conosco da solo due settimane. Io e Viola ci siamo comprate due vestiti identici … di velluto viola.
27 Gennaio
Oggi è arrivato lo zio dall’America con quella strega di sua moglie.
30 Gennaio
Dobbiamo investigare sull’accaduto prima che lo scoprano gli altri. Questa idea e stata di Viola, lei e` molto piu sveglia di me.
p.s. io quando ho visto lo zio morto sono quasi svenuta….
31 Gennaio
Oggi io e Viola abbiamo comminciato le indagini. Non posso capire perche` qualcuno ha voluto ammazzare lo zio, con me e` sempre stato molto gentile. Abbiamo intervistato molti degli invitati e nelle tasche dello zio, Viola ha trovato questo :

 

Testamento di Roberto Luigi Monti:
Quando io saro` morto lascero` tutti i miei soldi e i miei possedimenti alla mia amata…

 

1 Febbraio
Caro diario, secondo me e Viola sono due i sospetti: o la zia Sara per i soldi o magari Giovanna perche era stata tradita. Io non so chi e` stato della due, ma Viola insiste che e` stata Sara. Io le credo perche lei e` molto piu` intelligente di me, tanto e` che e` stata lei a trovare i documenti.
2 Febbraio
Caro diario, abbiamo interrogato Sara, e` sicuramente lei; mi sembra così ossessionata dal denaro che farebbe di tutto… e lo zio era molto, molto ricco. Io sarei pronta a raccontare tutto alla polizia, ma Viola dice di aspettare che deve fare ancora un paio di indagini.
3 Febbraio
Caro diario la gente comincia a notare che manca lo zio. Lo stanno cercando, abbiamo poco tempo.
10 Febbraio
Ho sentito una conversazione. Non mi posso piu fidare. Non ho tempo di spiegare devo parlare con la polizia…

 

Corriere della Sera    11 febraio
Trovati morti, Roberto Luigi Monti e la sua nipotina Rebecca Caterina Monti
L’ Ispettore Silvio Vaglini sta investigando chi e` stato il colpevole di questo omicidio fra una delle famiglie piu` ricche e importanti di Brescia. Roberto aveva 40 anni e Rebecca solo 13.

 

MESI DOPO:

 Corriere della Sera    11 Maggio

Killer solo a 13 anni. Trovati i colpevoli dell omicidio Monti! Lucia Garribbo(40) e Viola Garibbo Monti(13) sono state arrestate per aver uciso Rebecca e Roberto Monti. Il movente: Viola Garribbo era la sorella gemella di Rebecca Monti e la figlia rifiutata di Roberto Monti, lasciata  dalla nascita con sua mamma Lucia Garibbo. 13 Anni dopo si e` vendicata e ha uciso Roberto con l’aiuto di sua madre.Quando Rebecca (figlia di Roberto ma affidata dalla nascita a Camilla, sorella di Roberto) scopri che Viola aveva ucciso suo zio/padre venne subito uccisa da Lucia e Viola.La famiglia e` in stato schock e non ha voluto rilasciare  dichiarazioni.

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Beppe Severgnini a Oxford

Italian Studies at Oxford, in collaboration with the Trustees of the Isaiah Berlin Fund is pleased to announce that renowned journalist and author Beppe Severgnini will be visiting Oxford as Isaiah Berlin Scholar.He will be at the centre of two events:  Monday 21 October, 8pm”Italy Between a Shameless Right and a Hopeless Left – Here We Go Again?”chair: David Hine (Politics, Oxford), Discussant: Ferdinando Giugliano (Financial Times)Pichette Auditorium, Pembroke College    Tuesday 29 October, 5pm”Parolacce, paroline e parolone: l’italiano tra reticenza e sproloquio”chair: Guido Bonsaver (ISO), Discussant: Vilma De Gasperin (Mod.Languages, Oxford)Taylor Institution, St Giles, Main Hall   *ALL WELCOME* Kind regards. 

Italian Studies at Oxford
An interdisciplinary network for the study of Italy at the University of Oxford
 
European Humanities Research Centre
47 Wellington Square, OX1 2JD
Tel: +44 (0) 1865 276456
Email: Italianstudies@area.ox.ac.uk
Website: www.italianstudies.ox.ac.uk Kind regards, General Office41 Wellington SquareOxford OX1 2JFTel. (0)1865 – (2)70750 www.mod-langs.ox.ac.uk

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Italian writer Caterina Füredy at London Book Fair

Caterina Füredy e’ una scrittrice Italiana di origine Ungherese e il suo primo libro Edesapam (Mio Padre) e’ stato finalmente tradotto in Inglese Edesapam (My Father) da Interlinguae. Il libro e’ un prezioso documento storico che riesce a coniugare la fluidità narrativa di un romanzo con l’accuratezza degli eventi storici che l’autrice stessa ha raccolto dopo un meticoloso lavoro di indagine. Libero dalle impostazioni didattiche e retoriche che spesso contraddistinguono i testi storici, il libro narra la vera storia del padre dell’autrice, imprigionato solo per i suoi ideali di libertà.

L’autrice sara’ presente Martedì 16 Aprile a Londra per il London Book Fair (dal 15 al 17 Aprile) allo stand N540 di Interlinguae per presentare l’edizione Inglese. Un occasione per conoscere una scrittrice Italiana e un libro di testimonianza storica: l’incontro con l’autrice e’ previsto per le 11:30am e uno alle 16:00.

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Caterina Füredy is an Italian writer of Hungarian origin. Her first book Edesapam (Mio Padre) has been now translated in English Edesapam (My Father) by Interlinguae. The book is a precious historical document able to blend the narrative fluidity of a novel and the accuracy of historical events the author herself has collected after a meticulous work of investigation. This rhetoric free book is about the true story of author’s father, jailed only for his ideal of freedom.

The author will be present on 16th April at London Book Fair (15 – 17 April), Interlinguae stand N540, to present the English edition of the book. A chance to meet an Italian writer and her book: the meeting with the author is scheduled for 11:30am and the other for 16:00.

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15 MARCH- A CIAO EVENING OF THEATRE, SONGS AND REFRESHMENTS

15 March 2013

at 18:30 hrs

SCHUMAN HALL

    

CIAO (Cultural Italian Association in Oxfordshire) presents

 

AN EVENING OF THEATRE, SONGS AND REFRESHMENTS

 

 

PROGRAMME:

 

18.30 – Introduction to the evening

 

18.45 – Primary School Performance: “Il miracolo di Gesù bambino” inspired by the homonymous monologue by Dario Fo

 

19.30 – Primary School Children Songs

 

19.45 – Secondary School Performance: “Il contratto” inspired by the homonymous play by Eduardo de Filippo

 

20.30 – Refreshments

 

 

ENTRANCE TICKETS: £1 per person

The money collected will be devolved to the maintenance of the CIAO website

 

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